Dieta: preferisco i micro-pasti

 

Siamo a dieta ma la fame ci divora?  Cosa fare? Li chiamano “micro-pasti”  e rappresentano la dieta del momento di alcune celebrità. La dieta dei micropasti può essere una valida scelta alimentare se seguita nel modo corretto, in quanto accellera il metabolismo e aiuta a ridurre l’appetito durante la giornata.

 

No a tre pasti soltanto

Molti preferiscono fare tre pasti più sostanziosi durante la giornata, ma in realtà diete che costringono a lunghe ore di digiuno, comportano una serie di svantaggi che spesso rendono la dieta stessa controproducente. Stare molto tempo senza mangiare infatti:

  • rallenta il metabolismo perché diminuendo il dispendio energetico aumenta la capacità del corpo di assorbire i nutrienti che sono presenti nei cibi.
  • aumenta l’appetito, portando a veri e propri attacchi di fame che inducono ad introdurre più cibo;
  • causa cali di zuccheri che incidono negativamente sulla concentrazione e dunque sullo svolgimento delle attività quotidiane;
  • porta meccanismi di compensazione, per cui è più facile cadere in tentazioni golose ed eccessi!

 

Mangia “poco e spesso”

E’ questo in sintesi, lo slogan della dieta dei micro-pasti.

Fare la dieta dei micropasti consiste nell’introdurre lo stesso introito calorico di una dieta con tre pasti ma con una frequenza maggiore, dunque con una diversa diversa distribuzione dei pasti. Invece di tre (pranzo, colazione e cena) i pasti devono essere sei: colazione, spuntino, pranzo, spuntino, cena.

Spesso sì ma non troppo: tra un pasto e l’altro devono passare almeno due ore e non più di cinque, se consideriamo che il nostro organismo impiega dalle tre alle quattro ore per digerire un pasto completo. Il tempo che intercorre tra un pasto e l’altro dipende comunque da quanto abbiamo mangiato durante il pasto precedente.

Ricorda: non mangiare troppo velocemente! Il senso di sazietà si percepisce dopo 20 minuti. Dunque mangia con tranquillità; questo aiuta il processo digestivo e fa sì che, terminato il pasto, ci sentiamo sazi.

 

Cosa mangiare?

Evita di far diventare il micropasto un’occasione per mangiare cibi poco salutari, dallo scarso valore nutrizionale. Dici di no a patatine confezionate, snack, patatine confezionate e merendine che, oltre ad essere molto calorici, non sono sazianti e dunque inducono ad un maggiore consumo.

Prediligi invece cibi più salutari e che saziano di più:

  • un frutto fresco o un succo con della frutta secca;
  • uno yogurt con frutta secca o una manciata di cereali;
  • una fettina di pane o due fette biscottate con la marmellata o del miele.

Giusi Lombardo

Appassionata e Amante del benessere a 360°. Amo scrivere e condividere tutto quello che so.

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